In tutto il mondo la funzione dei giornalisti è basilare per il buon funzionamento della democrazia.
Un cittadino che non sa nulla della società nella quale vive, e di coloro che per suo conto amministrano cessa immediatamente di essere cittadino, per venir relegato a ruolo di cosa.
L’importanza della qualità dell’informazione è ben nota a chi detiene il potere, ed è per questo che in Italia i partiti hanno un ruolo chiave nella gestione e nel controllo della televisione pubblica.
Un amministratore che sfugge alle domande dei giornalisti non è un buon amministratore, e in altri Paesi europei un atteggiamento di questo tipo sarebbe fortemente stigmatizzato dall’opinione pubblica.
Vi raccontavo ieri del Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, Lega Nord.
Oggi devo segnalarvi un altro caso di fuga precipitosa, simbolicamente più grave perchè estesa ad un’intera Giunta, e non di un Comune qualsiasi, ma della Capitale d’Italia, Roma.
Il Sindaco è Gianni Alemanno, PDL, i giornalisti “respinti” sono de La Repubblica.
Il potere non ha mai amato lo sguardo del cittadino: è per questo che si cacciano giornalisti dalla RAI, è per questo che si dicono tante sciocchezze sulle intercettazioni telefoniche.
Gli abitanti di Roma saranno orgogliosi del loro Sindaco? Ed i piemontesi del loro Presidente? Chissà.
La stampa internazionale aveva avuto qualcosa da scrivere dopo l’elezione di Gianni Alemanno a Sindaco di Roma.
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3 novembre 2011 alle 16:15
[...] serra ha distrutto il nostro Paese « Dove si può vedere Servizio Pubblico? Il Comune di Roma non risponde alle domande dei giornalisti de La Repubblica [...]