“L’apprendimento creativo richiede anche insegnamento creativo. Un pesante regime di obiettivi e prescrizioni centralizzate distrugge la curiosità e l’immaginazione degli insegnanti. Così come lo distrugge lo svilimento del loro ruolo sociale, simboleggiato in Italia dal declino dei salari reali, che ha ridotto la categoria a una specie di sottoproletariato. Dobbiamo arrivare alla consapevolezza che chi si prende cura dei giovani svolge un ruolo sociale tanto importante quanto delicato. La riduzione alla povertà di coloro che si prendono cura degli altri è uno dei segni più chiari di una società ricca che ha preso una strada sbagliata.”
Stefano Bartolini. Manifesto per la felicità. Donzelli Editore, 2010. Pagina 178.
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