(Negro)Ponte Vecchio

“Il laptop è una risposta alla sfida globale di combattere l’analfabetizzazione, l’inclusione sociale ed il divario digitale: un portatile adatto per i bambini e disegnato per imparare a imparare”.

Riporto una citazione da un articolo online di Repubblica, che illustra l’adesione della città di Firenze ad un progetto di Negroponte, che punta alla diffusione mondiale dell’uso del computer, sin dall’infanzia.

CO(2)m’è, come non è, l’idea che il computer sia strumento basilare per la conoscenza non mi convince mai completamente. Sembra che senza un computer non si possa più vivere, e che il non essere (permanentemente) connessi alla Rete sia un handicap.

E poi, devo dirlo, “imparare a imparare” mi sembra così pretenzioso. Per imparare servono bravi maestri, e molta dedizione ed impegno.

Le scorciatoie non ci sono, non serve saper “copiare ed incollare” come fanno molti, anche al di fuori dell’uso di un pc.

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