Magdi Allam

La conversione al cattolicesimo del giornalista Magdi Allam ha assunto in qualche modo una dimensione planetaria, superando di gran lunga il concetto di fatto pubblico.
Il momento scelto per il battesimo (la Pasqua), la persona che ha officiato il rito (papa Benedetto XVI), il mezzo (la televisione che riprende il capo del giornalista che si china mentre l’acqua viene versata), tutto ha contribuito a fare di un evento così privato, intimo, spirituale un accadimento mediatico.
Mi risulta difficile capire se vi sia stata la piena consapevolezza della molteplicità di messaggi “trasmessi” al mondo.
Sospetto l’intenzionalità.
Leggo soprattutto un’attribuzione di superiorità della fede cattolica sulla fede musulmana.
E’ facile criticare, è facile pensare a fenomeni di esibizionismo.
Non giudico.
Vorrei tanto una maggiore sobrietà da parte di tutti.

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