Statista

Un tale si sveglia un mattino, e sostiene di essere Napoleone.
Ora penserete alla solita barzelletta sui matti: non è cosí.

Ricominciamo.

Un tale si sveglia un mattino, e sostiene di essere uno statista.
Curiosamente, tutti quelli che gli sono intorno cominciano ad assentire “E’ vero, l’uomo è
cambiato”, “E’ finita un’epoca, chi non lo capisce è rimasto fermo ad almeno 15 anni fa“.
Rimanere fermi non è esaltante, ma dimenticare il passato, soprattutto quando è pieno di fatti
dalle conseguenze attuali, è pericoloso.

A chi cerca di ricordarlo, si muove l’accusa di follia.

Un nuovo capovolgimento dei fatti e della realtà.

Allo statista è attribuita senza incertezze o perplessità l’intenzione di divenire Presidente della Repubblica, e tutti sembrano assentire, e dare la cosa per naturale e certa, una cosa fatta.

Che nome dare a questa vicenda reale che ci riguarda?

E nel frattempo, mentre si parla ovunque, in toni caramellosi di dialogo…

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