Famiglia Cristiana ed il Governo Berlusconi

Esponenti politici di primo piano hanno reagito molto male ad un articolo del settimanale Famiglia Cristiana, alquanto critico verso l’operato del Governo in carica, tradendo una certa difficoltà nel tollerare punti di vista diversi dai propri, se non addirittura nell’accettare l’esistenza della libertà di stampa.

Comprendo le difficoltà, quando si vive attorniati da giornalisti dallo stile ovattato e rispettoso.

Sul sito di Articolo 21 è riportata una lettera di solidarietà di Flavio Lotti, indirizzata al Direttore di Famiglia Cristiana.

Le precisazioni del Vaticano in merito alla vicenda si commentano da sole.

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5 pensieri su “Famiglia Cristiana ed il Governo Berlusconi

  1. Alessandro

    L’avversione di questo governo contro la stampa non controllata direttamente non mi stupisce…
    quello che mi ha dato più fastidio è la puntuale replica del vaticano preoccuato di non rovinare la perenne luna di miele con il governo Berlusconi il quale, come si sa, è ben felice di non toccare i privilegi della Chiesa. Un pò per opportunismo elettorale un pò per sincero bigottismo medievale.
    Quindi la Santa Sede appoggia in pieno l’opera del governo, anche le misure che sembrano contraddire i valori cristiani. Ricordiamocene.
    Un saluto caro Effetto Serra…

  2. Effetto Serra

    #Alessandro. Aggiungo che il richiamo di qualche giorno dopo di Benedetto XVI contro gli atteggiamenti razzisti dilaganti (Giovanardi ha affermato che il discorso era generale, quindi non rivolto all’Italia nel quale a suo dire il problema non esiste) a me è sembrato molto pertinente, anche se condivido per grandi linee la tua osservazione sull’atteggiamento ufficiale della Chiesa Cattolica. Qualche settimana fa il Papa, riferendosi esplicitamente all’Italia, ha parlato di “bel clima politico” (???)

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