Il ritorno del Principe – 4

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“(…) alcuni dei più noti processi celebrati in questi ultimi anni hanno dimostrato che l’occulta trasversalità della gestione del potere nel nostro Paese non è storia del passato, determinata da patologie transitorie, ma realtà strutturale.

Si pensi, per esempio, all’indagine penale sui cosiddetti “furbetti del quartierino” relativa ai progetti di scalata a due grandi banche – Antonveneta e Banca Nazionale del Lavoro – e, al contempo, a un importante polo della stampa: il “Corriere della Sera”. Prescindendo dalle diverse responsabilità penali o meramente politiche dei vari soggetti coinvolti, sulle quali naturalmente non entro minimamente nel merito, le cronache giudiziarie hanno messo in luce l’esistenza di un intrigo segreto per ridisegnare la mappa del potere politico, finanziario e mediatico nel Paese con accordi trasversali tra esponenti di rilievo del centrodestra e del centrosinistra all’interno di una logica di lottizzazione del sistema bancario e finanziario nazionale. Gli accordi prevedevano di assegnare una grande banca a ciascuno dei due schieramenti politici. Il piano, concretatosi nell’elusione di tutti i controlli di legge con la cooperazione di avventurieri della finanza, di banchieri disinvolti e di esponenti delle istituzioni, è stato sventato solo grazie all’intervento della magistratura”.

Il ritorno del Principe, Saverio Lodato e Roberto Scarpinato. Chiarelettere (pagg. 36-37).

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