Doveva morire – 2

Doveva_morire

Pubblico il secondo ed ultimo post basato sul libro Doveva morire, di Ferdinando Imposimato e Sandro Provvisionato, ed. Chiarelettere 2008, sul sequestro e l’uccisione di Aldo Moro.

Il post è brevissimo, ma le parole riportate molto pesanti.

“Dopo aver letto migliaia di atti e di documenti – afferma Imposimato – ascoltato nuovi testimoni, parlato con molti dei protagonisti, recuperato documenti occultati e rilevanti atti tenuti nascosti alla magistratura, sono convinto che il governo del 1978 potesse prevedere che le Brigate Rosse mirassero alla cattura di Moro. Le denunce dello stesso leader Dc e dei suoi collaboratori fin dal novembre 1977 vennero trascurate. I documenti diffusi dall’organizzazione terroristica vennero letti con superficialità. Le informazioni di cui il Viminale era in possesso prima del 16 Marzo si sottovalutarono. Le avvisaglie che si verificarono in Via Savoia, dov’era lo studio dello statista democristiano, sarebbero dovute essere più che sufficienti per garantirgli la migliore delle protezioni. Moro, invece, rimase persino privo di un’auto blindata. A nulla, rilette oggi, valgono le giustificazioni dell’allora presidente del consiglio Andreotti sulla mancata richiesta da parte dello stesso Moro. Lo stesso non ha mai spiegato perchè fosse stata data una protezione ai familiari del presidente democristiano, il quale temeva in modo particolare per il nipotino. Se Moro temeva una qualsiasi forma di attacco al suo adorato Luca, a maggior ragione avrebbe dovuto temere un’aggressione a se stesso.”

Doveva morire” di Ferdinando Imposimato e Sandro Provvisionato, Editore Chiareletterre, 2008. Pag. 327.

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