Il NoB-day, il Giornale, Italia dei Valori

“Ma bravi, i quattro ragazzotti col cartellino sul petto «il popolo viola chiede la parola», il gruppo organizzatore «spontaneo», «autogestito», scaturito dal basso a meravigliar partiti e organizzazioni consolidate, ma sì, i candidi e ingenui «figli della rete» – non erano meglio i fiori? – che avrebbero messo in piedi l’ambaradan di ieri a San Giovanni col passaparola, Facebook e il fai da te. E bravo pure Dario Fo – a un premio Nobel si perdona tutto – che saluta il «qualcosa di magico», questi ragazzi «giovanissimi che sono cresciuti di numero e di esperienza pur non avendo dietro sindacati e partiti». Ma più bravo di tutti Tonino Di Pietro, che è riuscito a sfornare la bufala più gigantesca di questa infinita e trista stagione politica, spacciando come «germinazione spontanea» e per nulla eterodiretta, questo NoB-day che in realtà ha programmato, organizzato e diretto sin nei minimi particolari lui, in prima persona e da mesi.”

Inizia così un intressante articolo pubblicato online da il Giornale, a firma di Gianni Pennacchi, e dedicato alla grande manifestazione che si è tenuta a Roma sabato 5 Dicembre.

Trovo sia sempre utile avere un quadro il più ampio possibile delle opinioni esistenti, per costruirsene una propria.

Non posso che augurare buona lettura.

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