Porro, Travaglio, Annozero, e la gelatina

Giovedì sera, 18 Febbraio 2009, RaiDue, Annozero. Titolo della puntata: “Gelatina“.

Tra gli ospiti chiamati a discutere il caso degli appalti che ruotano intorno alla Protezione Civile c’è Nicola Porro, vicedirettore de Il Giornale.

Sul suo blog  il giornalista scrive di essere “pagato per dare notizie e talvolta qualche commento”.

Durante la trasmissione, faticosa da seguire sia per gli intrecci tra eventi, persone, favori e scambi di varia natura tra potenti ed imprenditori variamente allocati, che per la nausea che il quadro descritto provoca, il giornalista muove dei rilievi a Marco Travaglio, che, a quanto mi risulta, non è coinvolto in questa brutta faccenda istituzionale, politica ed affaristica. Il commento è su passate frequentazioni di Travaglio, non meglio definite. Ci sono connessioni con quanto si sta dicendo?

Perchè Porro, innescando con un volto che sembra molto soddisfatto la classica cagnara che allude ma non spiega, ha ritenuto opportuno far esplodere una polemica incomprensibile? Che bisogno aveva Porro di dire al collega “Stai calmo, stai calmo, ma pensa tu, ma pensa tu, ti ho preso nel vivo, ma prenditi un’aspirina, […]. Tu sei un cretino”?

Non è la prima volta che ad Annozero arrivano ospiti che alzano la voce, in verità non sempre verso Travaglio, allo scopo, a me sembra, di non far dire, di non far capire.

Magari tra un urlo ed un insulto ricordano pure che la RAI è un servizio pubblico, dimenticando però gli utenti, che hanno il diritto, se seguono una trasmissione di approfondimento, di avere elementi ulteriori di giudizio su vicende di interesse nazionale, e di non essere fuorviati o infastiditi da persone che hanno dimenticato le buone maniere, e le regole da seguire quando si discute, in privato ed in pubblico.

Marco Travaglio dà fastidio, disturbano le sue parole, i suoi scritti, i suoi lettori (anche i suoi premi?)

Marco Travaglio è stato citato in Parlamento, luogo istituzionale per eccellenza, come mandante morale dell’aggressione al Presidente del Consiglio Berlusconi, del 13 Dicembre scorso.

Su quell’aggressione (divago anch’io) Il Giornale ha pubblicato un articolo che il direttore Vittorio Feltri ha avuto difficoltà a spiegare, evitando di rispondere a semplici domande formulate da un cittadino.

Sta piovendo, quasi quasi vado anch’io da Marco Travaglio a dirgliene quattro.

P.S. Se avete perso la puntata di Annozero, la trovate qui.

Aggiornamenti (forse contorti da seguire, ma molto interessanti)

Su Il Fatto Quotidiano viene pubblicata una lettera di Marco Travaglio a Michele Santoro, che risponde attraverso lo stesso strumento. Marco Travaglio legge, e precisa il suo pensiero. Furio Colombo e Paolo Flores D’Arcais si inseriscono con articoli molto interessanti sulla questione generale, ed infine Barbara Spinelli per così dire chiude con una bella lettera il dibattito sorto su questo episodio che potrebbe sembrare banale, ma è molto indicativo di quali siano i tempi che stiamo vivendo. Buona lettura.

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