Computer Cr-48 di Google ed il linguaggio giornalistico

Paolo Pontoniere scrive su Repubblica online un articolo di “presentazione” di un prototipo di computer preparato da Google.

Un esempio del linguaggio adoperato: “Chiaramente un prototipo, un oggetto che è stato concepito per essere smaneggiato, è stato disegnato per essere usato dai developer d’assalto, gli sviluppatori di software. Tipi che non temono l’extreme programming, dove la codifica ha luogo tra una seduta di skateboard e l’altra e i diagrammi di flusso li si possono anche disegnare su una tavola di surfing mentre si torna dal mare. ”

Se realmente esiste gente che tra “una seduta e l’altra” di skateboard disegna diagrammi di flusso vuol dire che l’extreme programming deve essere un’attività molto elementare, che non richiede nessuna competenza, e nessuno sforzo mentale.

Mi torna in mente un articolo sulla moda, sempre pubblicato da Repubblica, che parlava di uomini che passavano dalla piscina al posto di lavoro. Cito testualmente:”“Sono iperdecorativi e sensuali anche i nuovi adoni di Frida Giannini che se di notte osano completi tuxedo da bel tenebroso alla Louis Garrell decorati da ricami di seta tinta su tinta, al mattino arrivano in ufficio tardissimo infilati in completi floreali azzurro piscina o Capri.”

Voi li avete mai incontrati? Felice e sognante giornata con Repubblica.

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