Gelmini, Santanchè, Carfagna e la manifestazione Senonoraquando

La manifestazione delle donne Se non ora quando?” promossa in Italia ed all’estero per oggi, 13 Febbraio 2011, ha visto un’enorme partecipazione.

Le manifestazioni pacifiche per temi che riguardano trasversalmente la società intera rincuorano, perchè smentiscono il luogo comune che vuole che ognuno di noi ormai viva nel ristretto perimetro della sua vita privata, sia pure arricchita, per così dire, da gadget tecnologici, disinteressandosi completamente di quello che, pur accadendo sull’uscio di casa, sembra lontanissimo o, peggio, immodificabile.

Per qualche notizia sulla manifestazione, o meglio, sulle manifestazioni, rimando a Rai News. La stessa pagina presenta a destra alcune reazioni molto interessanti di donne esponenti del Governo: Mariastella Gelmini, Daniela Santanchè, Mara Carfagna.

Per Mariastella Gelmini in piazza sono scese poche donne radical-chic di sinistra, che avrebbero abbandonato per un momento i loro salotti. Dalle foto si direbbe che le persone scese in piazza non siano così poche. Non ho elementi per sapere se provengano tutte dai cattivissimi salotti di sinistra.

Per Daniela Santanchè si tratta di donne strumentalizzate dagli uomini. Chi siano questi misteriosissimi uomini che hanno promosso stando nell’ombra questa mobilitazione di dimensioni impressionanti non è dato sapere. Strano non sia stata attribuita la paternità alla Procura di Milano.

Per Mara Carfagna le donne hanno sprecato un’occasione soltanto per muoversi contro un governo democraticamente eletto.

I commenti completi li troverete nei link indicati (non voglio stravolgere nè manipolare alcunchè).

Cosa posso dire?

Mariastella Gelmini ha una certa difficoltà ad accettare il fatto che una manifestazione abbia successo. Una volta trova che vengano usati slogan vecchi, in questo caso nega un dato di realtà (atteggiamento tipico del centro-destra).

Daniela Santanchè nella gestualità e nel linguaggio non disdegna gesti e frasi tipici dei maschi più retrivi. Comprendo la sua difficoltà nel cogliere il sentire di donne molto diverse da lei.

Mara Carfagna dovrebbe gioire dell’esistenza di donne che, senza esporre bandiere, sentano il bisogno di esprimere a voce alta il loro pensiero. Così non è, prevale la chiave interpretativa basata sul maschile “O con me, o contro di me”. Peccato. Anche questo è un atteggiamento tipico del centro-destra.

Come concludere?

Il centro-destra non è adatto a governare questo Paese.

La foto pubblicata in questo post è tratta dal sito Repubblica.it.

Annunci

Un pensiero su “Gelmini, Santanchè, Carfagna e la manifestazione Senonoraquando

  1. Pingback: Cardinale Bagnasco, Berlusconi, caso Ruby, scuola, donne « Anidride carbonica

I commenti sono chiusi.