Berlusconi, la Cassazione, il Teatro

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È così il tempo dell’attesa è concluso: Berlusconi è stato condannato in via definitiva per frode fiscale. In questo momento è un corso una raffinata rappresentazione teatrale: Epifani legge uno “statement” del Partito Democratico (definizione data da RaiNews), un renziano ricorda che Berlusconi va battuto politicamente (non esiste una sconfitta giudiziaria, ma chi glielo spiega a questi?), il PDL è in “riunione d’urgenza” (ancora RaiNews), e non si esclude una conferenza stampa “improvvisata” a Palazzo Grazioli o, udite udite, un comunicato di Silvio Berlusconi, Michela Biancofiore, sottosegretario nel governo Letta, va da Berlusconi a rimettere il suo mandato (avvisatela che il Presidente del Consiglio è Letta), Mara Carfagna afferma di aver letto le carte del processo (cartomante?), e che Berlusconi ha frodato il fisco solo “per qualche milione di euro”, il Quirinale emana una surreale dichiarazione, RaiNews intervista ripetutamente malcapitati cittadini, dando a qualcuno dell’antiberlusconiano (????), o parla con la statua di Camillo Benso conte di Cavour.
Vorrei sommessamente segnalare a tutti coloro che ho ricordato, a chi si accoderà nell’affermare o scrivere ulteriori assurdità, e a chi dovesse per caso leggere queste poche righe, che in Paesi avanzati un parlamentare condannato si presenta avanti alle telecamere, si scusa con i cittadini, e lascia in 24 ore la sua carica. Punto.

PS Aggiungo che è estremamente disdicevole che Ministri in carica partecipino a riunioni private in casa di un condannato in via definitiva, ed è altrettanto disdicevole che nessun esponente politico-istituzionale lo sottolinei.

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