#Fiducia al #Governo @EnricoLetta, #istruzione, #scuola, #cultura, @MC_Carro

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Riporto un brano dell’articolo de La Repubblica sul discorso che Enrico Letta ha tenuto oggi alla Camera, per la fiducia al Governo da lui guidato:

“Fra le priorità nell’agenda del governo ci sarà anche l’istruzione e la ricerca. “Dal primo gennaio l’istruzione e la ricerca saranno messi in cima alle priorità”, con “impegni concreti per il rilancio delle università e della ricerca entro marzo”. Il premier ha anche annunciato una “costituente della scuola entro giugno” per far sì che “i ragazzi si diplomino prima e con competenze maggiori”. “Il ciclo della scuola, poi – sottolinea Letta – inizia con la scuola dell’infanzia perché è un diritto dei bambini e uno strumento per favorire la conciliazione famiglia-lavoro e le pari opportunità”.

Diplomarsi prima vuol dire che la scuola superiore sarà ridotta ad un quadriennio. Non invento nulla, semplicemente collego queste parole alla sperimentazione in base alla quale il Ministro dell’Istruzione Carrozza ha autorizzato il mese scorso tre scuole paritarie lombarde ad effettuare tale riduzione, definita giustamente da La Repubblica Maturità sprint.

Non posso non sottolineare due punti:
a) la mancanza di coraggio del Governo, e dei partiti che lo sostengono, che evitano di esplicitare la motivazione esclusivamente economica di una decisione presentata, ipocritamente, come un miglioramento (da tempo gli incolti, ed i politici in malafede, si lamentano della spesa per la scuola),
b) gli effetti negativi, prevedibili, sul livello culturale dei “ragazzi” (orrendo termine paternalistico).

Rimando ad un altro post di molto tempo fa, che continua a piacermi.

PS Ed io dovrei in futuro votare per i partiti che sostengono il Governo?

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