Referendum costituzionale: Il gioco del potere

Bonsanti

“Che sarebbe stata una sfida difficile, quella di vincere il referendum costituzionale e contro l’Italicum tutti coloro che si sono impegnati a intraprenderla lo sanno e lo sapevano benissimo. Conosciamo la sproporzione dei mezzi di comunicazione e la difficoltà di spiegare agli elettori, di un’Italia oppressa da problemi di sopravvivenza, l’importanza di non cedere alcuni diritti fondamentali. La difficoltà di tradurre la propaganda governativa in questioni reali.

Ma forse non avevamo previsto fino in fondo la scelta del governo di giocare sporco; di ricorrere a metodi non solo poco dignitosi, ma al limite della correttezza. A metodi che semplicemente rispecchiano l’arroganza del potere che li commette.”

Sandra Bonsanti

(continua su Libertà e Giustizia)

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NB Il referendum costituzionale non prevede quorum, essendo un referendum confermativo, e non abrogativo.

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