Mala tempora currunt

Solo nel nostro Paese, che a torto si ritiene civile, esistono politici che si augurano di confrontarsi alle elezioni con delinquenti naturali, partiti che ne legittimano la presenza sulla scena politica, talk-show che li invitano (e cittadini che li applaudono),  giornalisti disposti a votarli.
Solo nel nostro Paese.
Un vero orrore, una vera mancanza di dirittura morale, di dignità, di desiderio di riscatto, in una schifosa commistione di legge e non-legge, di regole e di stravolgimento di regole, in un tutto va bene purché tutto questo rivoltante carosello continui, tagliando le gambe al presente, e distruggendo ogni futuro, ogni speranza.

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Referendum costituzionale: riforma respinta

esito_referendum

La riforma costituzionale del Governo Renzi è stata respinta dai cittadini.

Ringrazio tutti coloro che hanno votato, per l’attenzione verso la Costituzione.

Ringrazio coloro che, come me, hanno votato No, per aver aperto un piccolo squarcio di luce in un cielo pesante da troppo tempo.

La Costituzione resta con noi.

 

Referendum costituzionale: #IoVotoNo

iovotono

Siamo giunti al termine del lunghissimo, così l’ha voluto il Governo Renzi, periodo di attesa del referendum costituzionale, che certamente poteva essere tenuto nel mese di Ottobre scorso.

Se questo è servito a capire meglio quali siano i veri quesiti che ci vengono sottoposti, l’enorme portata delle conseguenze del cambiamento di 47 articoli della Costituzione vigente (non si direbbe leggendo la scheda, vero?), allora anche questo lungo periodo va bene.

Dispiace che la RAI abbia, pur rispettando occhio e croce i tempi da concedere alle due parti (il Sì ed il No), abbia usato il tempo in maniera non proprio equilibrata.

Posso dare un tempo uguale a due esponenti degli schieramenti, ma c’è modo e modo di parlare di quel che dicono, o hanno detto, come pure è semplice scegliere le persone che parleranno in modo da lasciar passare messaggi subliminali che fanno il gioco di una delle due parti.

In ogni caso, se questa mia percezione è corretta, anche ciò è ormai stato.

Domenica si vota: mi auguro che a votare saremo in tanti, segno che per qualche misteriosa ragione percepiamo ancora l’importanza della Carta Costituzionale.

Lunedì sapremo come è andata: naturalmente spero fortemente che la riforma venga respinta, e siano i No ad esser maggioranza.

Chi vivrà, vedrà.

Per chi vuole approfondire ancora, ai link inseriti a destra in questo blog, un’ultima chance: lo Speciale NO de Il Fatto Quotidiano.

Gli aggiornamenti sul tema “Referendum costituzionale” sono su Facebook.

NB Il referendum costituzionale non prevede quorum, essendo un referendum confermativo, e non abrogativo.

Referendum costituzionale: altri punti della riforma a cui rispondere NO (2/2)

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Anche i punti inseriti nell’immagine non sono da trascurare quando si voterà domenica prossima, 4 Dicembre.

Se non riuscite a leggere, qui trovate il pdf.

Il 4 Dicembre voterò NO.

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NB Il referendum costituzionale non prevede quorum, essendo un referendum confermativo, e non abrogativo.

Referendum costituzionale: altri punti della riforma a cui rispondere NO (1/2)

quesiti_chiari

Anche i punti inseriti nell’immagine non sono da trascurare quando si voterà domenica prossima, 4 Dicembre.

Se non riuscite a leggere, qui trovate il pdf.

Il 4 Dicembre voterò NO.

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NB Il referendum costituzionale non prevede quorum, essendo un referendum confermativo, e non abrogativo.

Referendum costituzionale: La Carta è NOstra – Festa de Il Fatto Quotidiano

LaCartaèNOstra

A Roma, il 2 Dicembre, festa de Il Fatto Quotidiano su “La Carta è NOstra“.

Per informazioni più leggibili, cliccare qui.

Il 4 Dicembre voterò NO.

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NB Il referendum costituzionale non prevede quorum, essendo un referendum confermativo, e non abrogativo.